Chi siamo

La nostra storia - La nostra mission - Cosa facciamo - Perchè Maderna

Il Centro Maderna è una cooperativa sociale che si occupa di documentazione, formazione e ricerca sulla condizione anziana, allo scopo di fornire un valido supporto formativo e informativo al lavoro degli operatori del settore e di promuovere e diffondere una cultura dell'anzianità attiva.
Il nostro staff è composto da documentalisti, ricercatori, consulenti, formatori ed educatori.
Il centro di documentazione sui temi dell’invecchiamento e della vita in età anziana è attualmente l'unico in Italia. Nel corso della nostra ventennale attività abbiamo collaborato con numerose Istituzioni pubbliche e private ed ottenuto prestigiosi riconoscimenti.

La nostra storia

1974 - Nasce la Pro Senectute di Omegna, un'associazione di volontariato che opera per la riduzione del disagio sociale delle persone anziane attraverso processi di animazione di comunità.

1988 - Nasce il Centro Maderna, intitolata al professor Alessandro Marco Maderna, gerontologo sociale che ne fu uno degli ideatori. Nello stesso anno il progetto del Centro viene illustrato al Senato, su invito del Ministro Russo Jervolino, nell'ambito della presentazione delle opere realizzate della Pro Senectute.

1992 – Il Centro si costituisce in Cooperativa Sociale.

1994 - Il Centro Maderna riceve dal Presidente della Repubblica il Primo Premio Nazionale della Solidarietà, assegnato dalla Fondazione Italiana per il Volontariato (FIVOL) " … per la decennale opera di raccolta, documentazione e diffusione di materiale nazionale ed internazionale riguardante la cultura della terza età e per la sua attività di promozione della cultura dell'anziano attivo, anche a fronte di notevoli difficoltà strutturali.".

1995 - Il Centro è uno dei cinque ospiti italiani invitati dall’Unione Europea a Bruxelles, per la prima celebrazione europea della Giornata Mondiale del Volontariato.

2001- Il Dipartimento per le politiche sociali e previdenziali del Ministero del lavoro e delle politiche sociali stipula con il Centro Maderna una convenzione, che verrà successivamente rinnovata, per la realizzazione di un sistema finalizzato ad assicurare la disponibilità di dati necessari alla programmazione, gestione e valutazione delle politiche sociali, anche al fine di attivare dei progetti integrati a livello nazionale ed internazionale. Nel corso dell’ultimo anno di convenzione il Centro Maderna realizza per il Ministero della Solidarietà Sociale un database (Centrale Permanente dei Servizi) contenente tutti i dati relativi ai servizi offerti agli anziani non autosufficienti e alle loro famiglie attraverso il contatto con le 205 ASL italiane.

2005 - I settori di documentazione e formazione del Centro Maderna ottengono la certificazione di qualità in base alla norma UNI EN ISO 9001:2000; nella certificazione è riportata una menzione di eccellenza per il lavoro di promozione culturale che il centro svolge nel panorama nazionale.

2009 – Al Centro Maderna viene assegnato il riconoscimento TAU D’ORO della Comunicazione Sociale, nell’ambito dell’11° Premio di Televisione e della Comunicazione Europea.

La nostra mission

Forniamo supporti specifici e aggiornati a chi, occupandosi a vario titolo della condizione anziana, ha la necessità di reperire informazioni, idee, formazione e strumenti per migliorare la qualità del proprio intervento nei servizi rivolti agli anziani.

Promuoviamo e sviluppiamo progetti che valorizzino la partecipazione attiva delle persone anziane all'interno della comunità. L'obiettivo è quello di promuovere una cultura dell'anzianità attiva attraverso l'azione dei nostri servizi di documentazione, formazione e ricerca.

Cosa facciamo

Documentazione, formazione e ricerca sociale nell’ambito della condizione anziana e sui temi relativi all’invecchiamento costituiscono i nostri settori principali di intervento. Siamo inoltre in grado di fornire:

  • consulenza per la progettazione di interventi in ambito sociale;
  • strumenti e metodologie per migliorare il lavoro di quanti operano a fianco delle persone anziane;
  • servizi informativi e comunicazione in Internet;
  • organizzazione di eventi.

Collaboriamo perciò con associazioni, amministrazioni locali, strutture per anziani, aziende, per fornire la nostra ventennale esperienza maturata nel campo della condizione anziana.

Perché Maderna

Con grande meraviglia del mondo accademico la prima edizione del premio Enrico Greppi (considerato il fondatore della geriatria) non fu assegnata, nel 1975, ad un clinico, bensì allo psicologo Alessandro Marco Maderna.
Di Maderna non si trovano, in letteratura, le tracce che il suo valore avrebbe meritato perché – diceva – “quando debbo decidere tra stare con la gente che ha bisogno di me e mettermi lì a scrivere, in fondo, per me stesso, io non ho dubbi sulla scelta più giusta”.
Medico, professore ordinario di psicologia, direttore della scuola di specializzazione della Facoltà di Medicina all’Università di Milano, era tuttavia un accademico atipico. Veniva a Omegna, diceva lui, per imparare. La Pro Senectute rappresentava, a suo dire, un modello di mantenimento e reinserimento degli anziani nella vita socio-produttiva. Altra sua definizione: “il volontariato del sorriso”.
Per questo, come ideatore dell’assistenza domiciliare, a Milano, e consulente di quel Comune, più volte mandò autopullman di operatori sulle rive del lago d’Orta perché vedessero “come si possono trattare gli anziani”. Era il contrario del professore che “sa” e ti insegna. Anche in cattedra rimaneva la persona umile e consapevole del fatto che è difficile insegnare attingendo soltanto dai testi e non si è disponibili, invece, a imparare confrontandosi con le donne e gli uomini della vita.
Con la stessa umiltà accettò anche di essere presidente, della Pro Senectute, dichiarando “Per me è un onore. Spero di esserne all’altezza.”
Aveva un cruccio, quello di andarsene senza aver messo mano a un progetto. Diceva: “Spesso non si opera, o si opera male, perché non si conosce”. Sognava un centro per la raccolta e la irradiazione di buone esperienze, testi, ricerche, semplici informazioni per sostenere l’opera di tutti quelli che, per mestiere o per passione, aiutano gli anziani a vivere meglio.
Mentre, nel 1986, s’interrompeva la sua vita terrena, qualcuno pensava di interrompere la propria carriera per dedicarsi ad avviare un centro di documentazione sulla condizione anziana e legare questo centro al nome di chi, dovendo scegliere tra scrivere e lasciare il segno oppure stare con la gente, sceglieva questa seconda opzione consapevole che così  rinunciava a lasciare duratura traccia di sé.
Così nasceva, in una bella sede messa a disposizione dal Comune di Verbania, il Centro Maderna, avviato nell’agosto 1988, inaugurato il 31 gennaio 1989.